THE DAY AFTER #2

Finalmente un po’ di meritato riposo a Le Marin (per modo di dire, Ambrogio ha deciso ieri di provare ad andare in wind-surf per la prima volta in vita sua, con scarsi risultati). Nel frattempo abbiamo raggiunto Giovanni Soldini a Honolulu da dove partirà a fine novembre con il suo trimarano Multi 70 Maserati in direzione Hong Kong e gli abbiamo un parere su questa prima Mini-Transat di Ambrogio, un po’ sfortunata in effetti. Chi è Giovanni Soldini lo sapete tutti…

Ciao Giovanni, cosa pensi di questa prima Mini-Transat di Ambrogio?
Ambrogio ha fatto un “regatone”, è un ragazzo tosto, bravo, mi piace (ride). Ha fatto una super regata ed è solo per sfiga non ha potuto fare anche meglio nella seconda tappa.

Quindi è stata sfortuna?
Gli errori o le sfortune fanno parte del gioco. Non è questione di trovare colpe in mare ci sono tante variabili, alcune gestibili altre no, altre ancora forse sì forse no…chi lo sa! Quando succede qualcosa l’importante è reagire al meglio e non piangersi addosso e fare tesoro del esperienza.

Secondo te ha fatto bene Ambrogio a ripartire nonostante la rottura del bompresso?
Ha fatto la scelta giusta. Alla fine una regata non è altro che una prova con se stessi, è ovvio che vincere è meglio ma ripartire dietro e guadagnare posizioni non è molto diverso che vincere. La differenza in realtà è per gli altri, tu che hai combattuto e guadagnato miglio su miglio sei comunque felice con te stesso e questo conta più di ogni altra cosa.

Pensi che Ambrogio abbia la stoffa del navigatore?
Ambrogio è giovane e più farà esperienza e meglio riuscirà a gestire gli imprevisti. Tutto dipende da lui, se ne ha voglia, se gli piace, sono sicuro che farà tante belle cose.

Grazie Giovanni e buon vento! 🌬️

#AllaGrandeAmbeco #MiniTransatLaBoulangere #ChiLaDuraLaVince