Ottima partenza per Ambrogio che oggi alle 17 è ha tagliato la linea della 33esima edizione del “Mini Fastnet”  in doppio il francese Tanguy Le Turquais. Ambrogio ha girato terzo la prima boa appena fuori dalla baia di Douarnenez e al momento è piazzato alla grande. La regata è una delle più toste del circuito Mini 6.50. Sono 600 miglia e, tra venti forti, correnti e bassifondi, si naviga dalla Bretagna fino all’Irlanda, costeggiando la Cornovaglia e girando attorno allo famoso scoglio del Fastnet, con il suo altissimo faro in funzione fin dal 1904, per poi fare ritorno a Douarnenez.

“Partiamo di bolina”, ha detto Ambrogio poco prima di tagliare la linea di partenza, “e già alla prima boa è un casino… perché il vento girerà di 100 gradi a destra. Ci sarà alta pressione e vento da Est. La Manica ce la facciamo con 15 nodi al traverso e qui sarà una gara di velocità. Arrivati in Cornovaglia ci sarà poco vento e molta corrente, quindi situazione non facile e poi il Mar Celtico anche qui con poco vento e dopo un bordo di poppa si riparte di bolina. Il vento rimarrà sempre da Est, quindi è probabile che ci faremo tutto il ritorno di bolina”.

 “Mi è dispiaciuto che Tanguy non ce l’abbia fatta a venire per il prologo, anche se ho avuto l’onore di navigare con Valentin Gautier! Quando oggi è arrivato finalmente Tanguy mi sono accorto che non aveva portato la valigia… solo la cerata e la maglietta che aveva addosso. Allora ho disfatto subito la mia per non essere da meno! Mi sa che avrò molto da imparare da questo ragazzo!”.

Oltre ad Ambrogio che naviga con il fortissimo Tanguy – 29 anni, terzo alla Mini Transat del 2013, da 4 anni in classe Figaro, dove il livello dei concorrenti è in assoluto il più alto di tutta la vela d’altura – c’è un altro equipaggio azzurro: Luigi Dubini e Matteo Soldini, su un pogo 2 di vecchia generazione. Ma ci sono altri due navigatori italiani su equipaggi stranieri: Federico Cuciuc che naviga con lo svizzero Andrea Pawlotzki su un ginto e poi il giovanissimo Alberto Riva, co-skipper del belga Andres Firket, su un pogo 3 di nuova generazione. Sono tanti gli iscritti rispetto agli altri anni: 18 i prototipi e 51 i serie. Nella famiglia dei serie Ambrogio ha in questa regata molti rivali con cui competere ad armi pari, tra i quali anche Alberto Riva, che l’anno scorso era in doppio proprio con Ambrogio: insieme avevano vinto il prologo e erano arrivati ottavi tra i serie e primi tra le barche di vecchia generazione, dando del filo da torcere anche a vari pogo 3. Vediamo chi avrà la meglio quest’anno!

Buon vento ragazzi!

per seguire la regata: http://yb.tl/minifastnet2018