Via al “Mini Fastnet”: Beccaria e Riva su Geomag pronti per un’edizione popolata di star della vela d’altura come Thomas Coville, Sam Goodchild e Sébastien Audigane.

Reduce dalla vittoria dello scorso anno in coppia con Tanguy Le Turquais, Beccaria è di nuovo sulla linea di partenza, questa volta con l’italiano Alberto Riva. Oggi il prologo alle 15:00 e domani (ore 9:30) lo start di quella che è senza dubbio la regata in doppio più difficile e divertente del circuito Mini 6.50.

Seicento miglia di regata tra venti forti, correnti e bassifondi: si naviga dalla Bretagna fino all’Irlanda, costeggiando la Cornovaglia e girando attorno allo famoso scoglio del Fastnet con il suo altissimo faro in funzione fin dal 1904, per poi fare ritorno in Bretagna, a Douarnenez.

Per Ambrogio è la terza volta al “Mini Fastnet” e il secondo anno con una barca competitiva. Come da tradizione la regata si presenta piena di insidie:
 
Ambrogio: “Partiamo con vento forte già sui 17/20 nodi da Sud Ovest e all’inizio il primo lungo bordo verso il faro del Fastnet sarà proprio una gara di velocità. L’unica strategia è nella scelta delle vele. Nella Manica il vento rinforza e tra l’Inghilterra e l’Irlanda toccherà anche i 30 nodi. Il vento poi cala nella notte tra lunedì e martedì. Per il resto del tragitto, dal Fastnet verso la Bretagna, è troppo presto per fare pronostici, ma di certo sarà tutto più imprevedibile. La strategia qui sarà questa: se siamo indietro cercare di fare un colpo, se siamo davanti proteggere la flotta.
 
La nostra preoccupazione principale sono le nuove barche scow che sono davvero velocissime in quest’andatura (bolina larga/traverso). In particolare temiamo l’accoppiata Paul Cloarec e Jean-Marie Jezequel che navigano su un Maxi, ma dovremo guardarci anche dagli agguerritissimi Arnaud Machado, Amélie Grassi e Sam Goodchild.
 
Io e Alberto abbiamo navigato insieme tante volte e l’ultima, a settembre del 2018, è andata molto bene… abbiamo vinto la “Duo Concarneau”! Noi due ci compensiamo molto bene. Credo che si possa dire che insieme abbiamo pochissimi punti deboli. Alberto in navigazione è come se fosse a casa, sempre con la battuta pronta, anche nelle condizioni più estreme”.

Alberto: “Ambrogio ha una preparazione e un’esperienza in oceano che io di certo non ho. Dal punto di vista del meteo è uno dei navigatori più bravi. Quello che io posso portare in questa regata è la mia attitudine ingegneristica alle riparazioni e all’analisi dati. Avendo già navigato sul Vector Cellissima-Ambeco sono molto diviso: da una parte sono curioso di vedere come se la cavano in Atlantico le nuove barche scow superveloci, dall’altra spero che in quest’occasione vadano meno possibile!”

I partecipanti sono 83 di cui 59 serie e 24 proto, tra cui numerosi italiani. Tra gli equipaggi in serie, quindi tra i diretti avversari di Geomag, ci sono Marco Buonanni e Giammarco Sardi su Bandolero e Alessio Campriani e Domenico Caparrotti su Zebulon. Tra i proto Matteo Sericano e Matteo Soldini su Eight Cube. Infine c’è Alessandro Torresani, co-skipper di Mathieau Vincent su L’Occitane en Provence.

Non passano indifferenti sulla linea di partenza le tre “guest star”: Thomas Coville (skipper di Sodebo, il trimarano di 100 piedi) a bordo con Axel Trehin nella categoria prototipi. Sempre tra i prototipi troviamo Sébastien Audigane (detentore del record del giro del mondo a bordo di Idec Sport) in doppio con Kéni Piperol, mentre tra i serie Sam Goodchild (skipper di Narcos : Mexico, Class40 con cui ha partecipato all’ultima Route du Rhum) con Nicolas D’Estais.

Stay Tuned!

Per seguire la regata: http://yb.tl/minifastnet2019