Ambrogio Beccaria

Due volte campione italiano della Classemini, Ambrogio Beccaria è la nuova promessa della vela oceanica italiana. Dopo aver partecipato alla Mini Transat 2017, ha deciso di prendere parte all’edizione del 2019 con l’obiettivo di essere tra quelli “da battere”

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14th October 2019

BOGI PRIMO ALLA PRIMA TAPPA

Bogi ha tagliato il traguardo stamattina alle ore 6:30 (4,30 UTC) dopo 8 giorni 19 ore e 52 minuti di regata, vincendo in classe Serie la prima tappa della Mini…
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4th October 2019

Pronti partenza… via!

Sarebbero dovuti partire lo scorso 22 settembre gli  87 partecipanti alla ventiduesima edizione della Mini-Transat, ma a causa del maltempo che ha martoriato le coste atlantiche francesi, lo start è stata rimandato per…
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24th September 2019

Ambrogio ha vinto il prologo della Mini-Transat!

Ancora nessun notizia certa per la partenza della Mini-Transat 2019 ma nel frattempo domenica 22 settembre Ambrogio ha vinto il Prologo nella categoria Serie (arrivando quarto assoluto!) . Un percorso…

Live tracking

mini transat 2019

La regata più lunga in solitario sui mini 650

La regata si svolge in due tappe: la prima tappa parte da La Rochelle in Francia per arrivare alle Canarie.
Da qui inizia la traversata dell’Atlantico fino ai Caraibi, in Martinica, per un totale di 4050 miglia di navigazione. La durata della prima tappa è di 1350 miglia e dura mediamente 6-8 giorni, mentre la seconda – 2700 miglia- può arrivare fino a 20 giorni di mare per chi è alla prima esperienza oceanica.
Partendo da La Rochelle i partecipanti si lasciano alle spalle il Pertuis d’Antioche, passando a Nord dell’isola di Oleron, prima di entrare nel temuto Golfo di Biscaglia. In seguito doppieranno Capo Finisterre, costeggiando il Portogallo. Da Sud del Portogallo fino a Gran Canaria i venti sono generalmente da Nord, quindi si prevede un arrivo alle andatura portanti.

La seconda tappa parte i primi di novembre: i concorrenti, dopo aver doppiato l’uscita dall’arcipelago, perturbata dai rilievi di queste isole, incontreranno rapidamente gli alisei fino a Le Marin in Martinica. Un mese di navigazione in solitario tra cielo e mare, senza assistenza, in condizioni talvolta dure fa di questa regata una sfida estrema. L’abilità in questa regata non sta solo nel far correre la barca più velocemente possibile: è necessario sviluppare conoscenze di strategia di regata e competenze meteoreologiche; gestione del sonno, equilibrio nutrizionale, gestione delle emergenze. La regola che connota bene lo spirito “Mini” è il divieto di qualsiasi collegamento degli skipper con l’esterno. La sola comunicazione concessa è quella con gli altri concorrenti tramite Vhf. Questo per evitare costosi sistemi satellitari e per mantenere l’approccio tradizionale alla navigazione.

25

Giorni di navigazione

4050

Miglia nautiche

68

Barche serie

22

Barche proto

90

Partecipanti

8

Donne

76

Matricole

13

Nazionalità

AMBROGIO

Ambrogio Beccaria (Milano, 1991) naviga da quando ha 14 anni. Da ragazzo frequenta i corsi di vela del Velamare Club, in Sardegna, dove viene “parcheggiato“ come molti ragazzini milanesi per cinque estati di fila, imparando così a navigare tra gli scogli e gli isolotti dell’Arcipelago della Maddalena e le Bocche di Bonifacio. Per il suo diciottesimo compleanno Ambrogio si fa regalare dai genitori un relitto di un Laser 4000, che assieme a due compagni di classe rimette in sesto. A bordo del Laser si aggiudica un Campionato Italiano e il terzo posto al Campionato Europeo sul Lago di Garda. A bordo del 16 metri Shambala, una barca progettata da Umberto Felci, partecipa a numerose regate come la Giraglia, la Middle Sea Race, la 151 Miglia, la Tre Golfi di Napoli e le regate del Campionato ORC in Liguria. Ma è nel 2013 che Bogi sale per la prima volta su un Mini 6.50, quello di Stefano Paltrinieri, massimo esperto di queste barche lunghe appena 6 metri e mezzo. Sarà l’inizio di una lunga storia d’amore.

Nel 2014 Ambrogio parte per il Portogallo deciso ad acquistare il Mini Kalonig, un modello Pogo2 con cui Ian Lipinski aveva scuffiato in Atlantico l’anno prima in occasione della Mini-Transat. Trasferisce la barca via terra fino a La Spezia, dove in cinque mesi di duro lavoro completa praticamente da solo la ristrutturazione della barca danneggiata, che viene ribattezzata Alla Grande Ambeco.

Ambrogio, dopo aver vinto tante regate del Campionato italiano Mini 6.50, è pronto per andare confrontarsi con i cugini d’Oltralpe, dove il livello degli skipper è molto alto e il numero di barche partecipanti alle regate pure. Pur non avendo una barca competitiva perché il suo Pogo2 è di vecchia generazione, si fa notare durante la stagione 2016, in particolare vincendo una tappa della regata Les Sables – Azzorre – Les Sables che conclude in  seconda posizione assoluta: nessun navigatore fino ad adesso è riuscito a vincere una regata del genere con una barca così vecchia.

L’anno successivo, pochi giorni prima di partire per la sua prima Mini-Transat la prestigiosa testata francese “Course au Large” lo definisce “Beccaria l’extraterrestre”. Nonostante una prima tappa conclusa in sesta posizione, il sogno della Mini-Transat s’infrange per Ambrogio a causa di una rottura a bordo. Tuttavia Bogi non si perde d’animo e porta a termine la traversata. Qualche mese dopo Beccaria acquista finalmente un Pogo3, una barca nuova e veloce che chiamerà Geomag. Dopo essere arrivato secondo (poi sesto per una penalità) alla Pornichet Select, Ambrogio vince la sua prima regata atlantica, la Mini en Mai. Poi è primo anche al M.A.P., al MiniFastnet, alla SAS (Le Sables-Azzorre-Le Sables) e infine alla Duo Concarneau.

Il 2017-18 è una stagione da record per Ambrogio che è in testa alla classifica del «Championnat de Course au Large en Solitaire» e primo nel ranking internazionale Mini 6.50. Tra una vittoria e l’altra, nel frattempo Ambrogio si laurea in Ingegneria nautica con una tesi su un monotipo per rilanciare una regata che non esiste più, il Giro d’Italia.Il 2019 è di nuovo una stagione vincente: Ambrogio è ormai affezionato al podio e vince la Pornichet Select, la Mini en Mai e il M.A.P. ed è di nuovo in testa alle classifiche. Mai nessuno skipper, italiano o francese, ha raggiunto risultati simili.
Nel maggio 2019 per i suoi successi ottenuti Oltralpe in classe mini 6.50,Ambrogio viene eletto “Velista dell’anno TAG Heuer 2019”, titolo vinto in passato dai più grandi velisti italiani.

Dicono di lui

Il Giornale della vela

Ambrogio Beccaria oggi è il Vincenzo Nibali della vela italiana. Con lo “Squalo de lo Stretto” che vinse il Tour de France schiantando gli avversari, ha in comune la fame, la dedizione, la capacità di volare basso e quella di generare vittorie sconcertanti per gli avversari

Vittorio Malingri

Ambrogio è un cavallo di razza, uno con il dono. E una garanzia per qualunque azienda lo appoggi

Ian Lipinski

Menomale che non l’ho mai avuto come avversario

Libération

Ambrogio è uno dei pochi in grado di vincere questa Mini-Transat su una barca di serie, quarant’anni dopo l’americano Norton Smith

Course au large

Un extraterreste

Bolina

Non più solo una promessa

Giovanni Soldini

Ambrogio ha vinto tutte le regate della stagione… e io faccio il tifo per lui!

Palmares

Ambrogio è stato due volte campione italiano e sempre primo delle barche “appuntite” di vecchia generazione.
vedi il palmares

La Barca

Goganga — ITA 943

Specifiche tecniche

  • Nome: Goganga
  • Tipo di imbarcazione: serie
  • Design: Verdier
  • Anno di varo: 2018
  • Lunghezza: 6,50 metri
  • Larghezza: 3,00 metri
  • Pescaggio: 1,60 metri
  • Dislocamento: 920 kg
  • Superficie velica
  • Randa: 23 metri quadri
  • Genoa: 18 metri quadri
  • Spinnaker: 78 metri quadri

Potete scoprire tutta la storia della mia barca sul sito della Classe Mini

943  è un Pogo 3, un Mini 6.50 di Serie di ultima generazione. Il progetto, del 2014, è di Guillaume Verdier, il progettista più in voga del momento per barche da regata di ogni dimensione.

La barca è stata costruita da Pogo Structures nel febbraio 2018, però aveva già bisogno di tante attenzioni. Infatti, per risparmiare, Ambrogio ha comprato solo il “guscio” dal cantiere, ma poi ha lavorato a lungo per attrezzare la barca.

Grazie alla disponibilità di Giovanni Soldini e di tutto il suo team, 943 è stata allestita tra gli scafi del Multi 70 Maserati a La Trinité-sur-Mer. I preziosi consigli e la pazienza di questi esperti colleghi italiani sono stati la chiave di volta per la riuscita dei lavori.

A metà aprile Goganga ha toccato l’acqua per la prima volta.

Le barche hanno spesso nomi epici ed altisonanti, ma la filosofia di Ambrogio è più allegra e spensierata, come la canzone Gogangadi Giorgio Gaber.

Il mini 6.50 è una barca di 6,5 metri con cui si gareggia in doppio o in solitario, progettata per attraversare l’Oceano Atlantico.
Queste barche si dividono in due categorie: i “prototipi”, barche sperimentali, dove vengono testate le ultime tecnologie in campo nautico, e i “serie”, sottoposti invece a restrittive regole che limitano l’uso di materiali e tecnologie troppo costose, rendendoli accessibili a molti velisti.

Altri Sponsor

Sponsor Tecnici

Il team 

Ambrogio Beccaria “Bogi”

Skipper di Goganga

Skipper di Goganga, naviga da quando ha 14 anni, dapprima sulle derive, poi in equipaggio e ora in solitario.
Campione italiano della Classemini, è per la prima volta sulla linea di partenza della Mini Transat.

Vittoria Ripa di Meana

Team manager

Co-skipper di Goganga, laureanda in ingegneria nautica, è stata insegnante di vela a Utopia e va in barca da quando ha 7 anni.
Per Alla Grande Ambeco si occupa di tutto, dalla gestione del team alla cambusa.

Alberto Riva

Shore team - Electronics

Appassionato di vela, scienza e tecnologia. Dopo la laurea in ingegneria fisica unisce le tre cose nello sviluppo di nuovi algoritmi per piloti automatici per barche a vela. Il progetto Goganga e Alberto collaborano sulla ricerca e lo sviluppo del pilota TupperOne.

Valentina Pigmei

Comunicazione

Giornalista, collabora attualmente con varie testate, scrive di viaggi, mare, avventure estreme.
Ha lavorato a lungo come editor di libri, content manager e ufficio stampa.

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Iacopo Boccalari

Produzione video e web design

Regista e direttore della fotografia di giorno, nerd di notte, velista della domenica dopo essere stato sul mini 650 di Ambrogio.
Fondatore della casa di produzione Trunk Studio

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Whisky

Mascotte

Parte integrante del team, Whisky è un bastardino di 5 anni del colore del famoso liquore a cui piace molto la barca a vela e i cantieri.
Anche perché non ha avuto scelta.

Contatti

Ambrogio Beccaria

+39 339 5837445
info@ambrogiobeccaria.com

Ufficio stampa

Valentina Pigmei
+39 333 6745801
vpigmei@gmail.com