Ambrogio Beccaria

Due volte campione italiano della Classemini, Ambrogio Beccaria è la nuova promessa della vela oceanica italiana. Dopo aver partecipato alla Mini Transat 2017, ha deciso di prendere parte all’edizione del 2019 con l’obiettivo di essere tra quelli “da battere”

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10th September 2018

GRAN FINALE DI STAGIONE PER AMBROGIO!

Una vittoria senza podio per Beccaria e Geomag, arrivati primi tra i serie alla seconda edizione del “Duo Concarneau B.F.F Marée Haute”, nonostante la decisione del comitato di regata di…

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15th August 2018

IL CAMMELLONE VINCE LA SAS!

DOPO UNA VERA GARA DI VELOCITA’, AMBROGIO BECCARIA E GEOMAG PORTANO A CASA LA QUARTA VITTORIA DELLA STAGIONE MINI 6.50: UNO STRAORDINARIO RISULTATO CHE FINORA NESSUN NAVIGATORE AVEVA MAI CONQUISTATO. Beccaria,…

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8th August 2018

IN PARTENZA PER LA SECONDA TAPPA!

Dopo aver vinto la prima tappa della SAS, con un vantaggio di 12 ore sul secondo, Ambrogio parte oggi alle 19 ora italiana (17 UTC) per la seconda tappa che va…

Live tracking

mini transat 2019

La regata più lunga in solitario sui mini 650

La regata si svolge in due tappe: la prima tappa parte da La Rochelle in Francia per arrivare alle Canarie.
Da qui inizia la traversata dell’Atlantico fino ai Caraibi, in Martinica, per un totale di 4050 miglia di navigazione. La durata della prima tappa è di 1350 miglia e dura mediamente 6-8 giorni, mentre la seconda – 2700 miglia- può arrivare fino a 20 giorni di mare per chi è alla prima esperienza oceanica.
Partendo da La Rochelle i partecipanti si lasciano alle spalle il Pertuis d’Antioche, passando a Nord dell’isola di Oleron, prima di entrare nel temuto Golfo di Biscaglia. In seguito doppieranno Capo Finisterre, costeggiando il Portogallo. Da Sud del Portogallo fino a Gran Canaria i venti sono generalmente da Nord, quindi si prevede un arrivo alle andatura portanti.

La seconda tappa parte i primi di novembre: i concorrenti, dopo aver doppiato l’uscita dall’arcipelago, perturbata dai rilievi di queste isole, incontreranno rapidamente gli alisei fino a Le Marin in Martinica. Un mese di navigazione in solitario tra cielo e mare, senza assistenza, in condizioni talvolta dure fa di questa regata una sfida estrema. L’abilità in questa regata non sta solo nel far correre la barca più velocemente possibile: è necessario sviluppare conoscenze di strategia di regata e competenze meteoreologiche; gestione del sonno, equilibrio nutrizionale, gestione delle emergenze. La regola che connota bene lo spirito “Mini” è il divieto di qualsiasi collegamento degli skipper con l’esterno. La sola comunicazione concessa è quella con gli altri concorrenti tramite Vhf. Questo per evitare costosi sistemi satellitari e per mantenere l’approccio tradizionale alla navigazione.

30

Giorni di navigazione

4050

Miglia nautiche

56

Barche serie

25

Barche proto

81

Partecipanti

10

Donne

66

Matricole

11

Nazionalità

AMBROGIO

Ambrogio Beccaria (Milano, 1991) naviga da quando ha 14 anni. Da ragazzo ha frequentato i corsi di vela del Velamare Club, in Sardegna, imparando a navigare tra gli scogli e gli isolotti dell’Arcipelago della Maddalena e la zona ventosa delle Bocche di Bonifacio. A 18 anni inizia a regatare su una deriva classe Laser 4000, con la quale nel 2014 si aggiudicherà un Campionato Italiano e il terzo posto al Campionato Europeo sul Lago di Garda.
A bordo del 16 metri Shambala, una barca progettata dallo yacht designer Umberto Felci, partecipa a numerose regate in Tirreno e a importanti competizioni come la Giraglia, la Middle Sea Race, la 151 Miglia, la Tre Golfi di Napoli e le regate del Campionato ORC in Liguria. È stato comandante di un catamarano di 18 metri.

Dopo aver recuperato nel 2013 il Pogo 2 di Ian Lipinski che era naufragato lungo le coste del Portogallo e dopo sei mesi di cantiere, per i due anni consecutivi Ambrogio è diventato Campione Italiano Mini 6,50 Classe Serie.

Tuttavia Ambrogio ha deciso di andare a confrontarsi con i cugini transalpini, dove il livello degli skipper è molto alto e il numero di barche partecipanti alle regate è molto più alto.

Qui Ambrogio si è scontrato contro la dura realtà: la sua barca, disegnata agli inizi degli anni 2000 e varata nel 2004, non poteva competere con le nuove imbarcazioni, di ben 15 anni più nuove della sua. Non si è arreso ed è comunque riuscito a dimostrare le sue capacità, arrivando sempre primo tra le barche di

vecchia generazione come la sua, e vincendo una tappa della regata Les Sables – Les Açores – Les Sables che ha concluso secondo in generale. Nessuno fino ad adesso è riuscito a vincere di nuovo una regata con una barca di vecchia generazione.

Pochi giorni prima di partire per la Mini Transat è stato definito dalla famosa testata francese “Course au Large” “l’outsider che potrà entrare nella Top 10 con una barca di vecchia generazione”. Per non deludere i pronostici ha concluso la prima tappa in sesta posizione.

Purtroppo durante la seconda tappa, da Gran Canaria a Le Marin, ha dovuto fare uno scalo tecnico a Mindelo, Capo Verde, a causa di un guasto a bordo. Questo ha fatto sfumare tutti i sogni “agonistici” di Ambrogio, che ha comunque portato a termine l’attraversata.

Qualche mese dopo Beccaria ha deciso di prendere finalmente un Pogo 3, una barca nuova e veloce. A Gennaio Ambrogio e il suo team hanno iniziato i lavori su 943, un Pogo 3 nuovo di pacca che però aveva già bisogno di tante attenzioni. Infatti, per risparmiare, Ambrogio ha comprato solo il “guscio” dal cantiere, ma poi ha lavorato a lungo per attrezzare la barca.

A Maggio ha vinto la sua prima regata atlantica a bordi di Goganga, la Mini en Mai.

Palmares

Ambrogio è stato due volte campione italiano e sempre primo delle barche “appuntite” di vecchia generazione.
vedi il palmares

La Barca

Goganga — ITA 943

Specifiche tecniche

  • Nome: Goganga
  • Tipo di imbarcazione: serie
  • Design: Verdier
  • Anno di varo: 2018
  • Lunghezza: 6,50 metri
  • Larghezza: 3,00 metri
  • Pescaggio: 1,60 metri
  • Dislocamento: 920 kg
  • Superficie velica
  • Randa: 23 metri quadri
  • Genoa: 18 metri quadri
  • Spinnaker: 78 metri quadri

Potete scoprire tutta la storia della mia barca sul sito della Classe Mini

943  è un Pogo 3, un Mini 6.50 di Serie di ultima generazione. Il progetto, del 2014, è di Guillaume Verdier, il progettista più in voga del momento per barche da regata di ogni dimensione.

La barca è stata costruita da Pogo Structures nel febbraio 2018, però aveva già bisogno di tante attenzioni. Infatti, per risparmiare, Ambrogio ha comprato solo il “guscio” dal cantiere, ma poi ha lavorato a lungo per attrezzare la barca.

Grazie alla disponibilità di Giovanni Soldini e di tutto il suo team, 943 è stata allestita tra gli scafi del Multi 70 Maserati a La Trinité-sur-Mer. I preziosi consigli e la pazienza di questi esperti colleghi italiani sono stati la chiave di volta per la riuscita dei lavori.

A metà aprile Goganga ha toccato l’acqua per la prima volta.

Le barche hanno spesso nomi epici ed altisonanti, ma la filosofia di Ambrogio è più allegra e spensierata, come la canzone Gogangadi Giorgio Gaber.

Il mini 6.50 è una barca di 6,5 metri con cui si gareggia in doppio o in solitario, progettata per attraversare l’Oceano Atlantico.
Queste barche si dividono in due categorie: i “prototipi”, barche sperimentali, dove vengono testate le ultime tecnologie in campo nautico, e i “serie”, sottoposti invece a restrittive regole che limitano l’uso di materiali e tecnologie troppo costose, rendendoli accessibili a molti velisti.

Altri Sponsor

Sponsor Tecnici

Trunk Studio logo

Il team 

Ambrogio Beccaria “Bogi”

Skipper di Goganga

Skipper di Goganga, naviga da quando ha 14 anni, dapprima sulle derive, poi in equipaggio e ora in solitario.
Campione italiano della Classemini, è per la prima volta sulla linea di partenza della Mini Transat.

Vittoria Ripa di Meana

Team manager

Co-skipper di Goganga, laureanda in ingegneria nautica, è stata insegnante di vela a Utopia e va in barca da quando ha 7 anni.
Per Alla Grande Ambeco si occupa di tutto, dalla gestione del team alla cambusa.

Alberto Riva

Shore team - Electronics

Appassionato di vela, scienza e tecnologia. Dopo la laurea in ingegneria fisica unisce le tre cose nello sviluppo di nuovi algoritmi per piloti automatici per barche a vela. Il progetto Goganga e Alberto collaborano sulla ricerca e lo sviluppo del pilota TupperOne.

Valentina Pigmei

Comunicazione

Giornalista, collabora attualmente con varie testate, scrive di viaggi, mare, avventure estreme.
Ha lavorato a lungo come editor di libri, content manager e ufficio stampa.

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Iacopo Boccalari

Produzione video e web design

Regista e direttore della fotografia di giorno, nerd di notte, velista della domenica dopo essere stato sul mini 650 di Ambrogio.
Fondatore della casa di produzione Trunk Studio

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Whisky

Mascotte

Parte integrante del team, Whisky è un bastardino di 5 anni del colore del famoso liquore a cui piace molto la barca a vela e i cantieri.
Anche perché non ha avuto scelta.

Contatti

Ambrogio Beccaria

+39 339 5837445
info@ambrogiobeccaria.com

Ufficio stampa

Valentina Pigmei
+39 333 6745801
vpigmei@gmail.com