IL PROGETTO


Per entrare nella storia delle regate in solitario, la Route du Ruhm è un passaggio obbligato. 3.540 miglia da Saint-Malo alla Guadalupa a novembre, quando l’Oceano Atlantico è molto difficile da gestire. Si tratta di domare il Golfo di Biscaglia e le depressioni del Nord Atlantico che portano forti venti da sud-ovest con onde alte come palazzi, evitare le possibili bonacce all’altezza delle Azzorre, scegliendo se affrontarle da est o da ovest, e ancora identificare dal punto di vista meteorologico e tattico il miglior approccio alla Guadalupa, dettato dalla posizione dell’Aliseo, il tutto – per un navigatore solitario a bordo di un Class 40 – in poco più di due settimane di navigazione.

Nata nel 1978 quando una simile regata inglese fu limitata a scafi di dimensione più piccola, estromettendo di fatto dalla partecipazione i più famosi velisti francesi dell’epoca, la Route du Rhum ammette al via velisti professionisti e “semplici” appassionati che coronano il sogno di una vita. Lungo quella che era la rotta delle navi che commerciavano il rum, alla regata in solitario vengono iscritti scafi che appartengono alle più famose classi oceaniche – i grandi trimarani Ultim, i catamarani Multi da 55 piedi, gli IMOCA (monoscafi da 60 piedi) e i Class 40 – e, in una specifica classe, tutte le altre imbarcazioni.

Preceduta da una settimana di festa a Saint-Malo, cui partecipano oltre due milioni di appassionati, la partenza è prevista alle 12.00 del 6 novembre 2022. L’immagine del via della regata è una delle icone della storia della vela: nella Manica, lungo una linea di partenza di oltre due miglia divisa in aree per ogni classe, i 138 iscritti (nuovo record, dopo i 123 della precedente edizione nel 2018) si dirigono, dopo aver superato una boa di disimpegno, verso il Golfo di Biscaglia. Se per i grandi e ipertecnologici trimarani Ultim il tempo di percorrenza è di circa 7 giorni, per il miglior Class 40 la navigazione dura circa due settimane, durante le quali le condizioni meteo, la fatica fisica, la necessità di scegliere la miglior rotta mettono alla prova ogni velista.